mercoledì 25 marzo 2009

LABORATORIO TEATRALE


dal 17 al 19 aprile L'Associazione culturale AUTMINRIC organizza il laboratorio "WHITE WAS THE HAT".Il laboratorio è rivolto a chi intende approfondire tecniche di improvvisazione teatrale . Gli incontri si terranno presso la palestra della cooperativa sociale "Progetto A" Corso Virginia Marini n°32.-Alessandria-Gli orari delle lezioni sono i seguenti: il 17 aprile dalle 21.00 alle 24.00 e il 18 e il 19 dalle 16.00 alle 20.00. Per info e iscrizioni fare riferimento a Maurizio Pellegrino (orario 20.00 - 23.00) cell: 3347820835
Si ammette un minimo di 10 partecipanti e un massimo di 15

mercoledì 3 dicembre 2008

lunedì 1 dicembre 2008

RASSEGNA STAMPA Spettacolo "First Life" su Torino Sette

Web mistress

Io e il teatro stiamo agli antipodi. Tutta quell'umanità, persone che si muovono sulla scena e neanche un pad per manovrarle, un telecomando per fare un «avanzamento veloce», è una situazione che, decisamente, mi confonde. Così quando mi sono seduta per assistere alla prima di «First Life» ero sì molto incuriosita, ma anche assai prevenuta. E invece…«First Life», prodotto dal teatro regionale Alessandrino, resterà in scena al CineTeatro Baretti, via Baretti 4, Torino, fino a domenica 30 novembre, ed è un modo davvero singolare per entrare in una chat in modalità carnale/offline. First Life entra in contrapposizione al mondo di «Second Life», riveste gli avatar di carne dando voce ai loro desideri, spezzando il labile filo tra fantasia virtuale e richiesta reale. Nella rappresentazione la realtà e il mondo dietro lo schermo si confondono per dare vita ad un unicum, un'unica «prima vita» nella quale i sette personaggi sono «autori» di se stessi. Un ribollire di voglia di superare le delusioni, speranza di essere accettati, bisogni erotici compulsivi. Una ricerca senza obiettivi né dentro né fuori lo schermo.Il gioco del corteggiamento, un erotic game verboso e paranoico come solo in chat può esserlo, è l'evidenziatore che marca le relazioni. I personaggi, caricatura dell'avatar che si sono costruiti, assuefatti dallo strumento scelto, si connettono nel tentativo di superare l'imbarazzo di un corpo e di un contatto reale. Anonimi, velati da un nick, si proiettano in pseudo relazioni probabili un «altrove» più attraente della realtà.Le relazioni, costantemente minate da repentini disguidi tecnici, cadute di connessione, perdita di velocità o di trasmissione, si interrompono bruscamente per poi riprendere, interferire ed estendersi (forse) nella dimensione reale. In questo gioco della «prima vita» mi ha colpito l'assenza, quasi totale, di scenografia virtuale, nessuna proiezione di avatar o mondi sintetici, nessun personal computer o macchina iperbolica. Una luce fissa, esasperata, sull'avatar-uomo-attore che rifiuta la sua carnalità e in questo la ribadisce ogni volta che accede alla chat.

ALESSANDRA C .

venerdì 28 novembre 2008

RECENSIONI Torino Teatro

Un testo spietato e sottile, un dipanarsi di situazioni concentriche, con lo sviluppo che strizza un occhio al noto "Girotondo" di Arthur Shnitzler, in una cyberscena vuota di fondale nudo, ottimamente sfruttato per i brevi flash video. Attori, pronti, lesti, tesi, meccanici di una regia che vede da lontano l'espressionismo futurista da cui raccoglie visi costantemente persi nel nulla. Conversazioni che non hanno un dove, in un quando liquido che riverbera in rimbombo le presenze celate degli utenti-attori. Ottimamente scritto e diretto, oleato benissimo da una recitazione mai troppo sopra le righe, attinge con precisione ai mondi virtuali di internet per svelare le ossature fragili dei rapporti cibernetici. Forse l'avremmo apprezzato di più se non avesse avuto anche la pretesa di darci una ricetta al male. Si evince l'urgenza del silenzio, si evince... Convincente!

mercoledì 26 novembre 2008

FIRST LIFE fino al 30 novembre al Teatro Baretti di Torino

La recensione di Roberto Mazzone

E’ in scena fino al 30 novembre al Teatro Baretti di Torino, First Life, lo spettacolo che ha inaugurato la stagione 2008/2009 “White Cube”, del teatro di San Salvario a Torino. Scritto e diretto da Simona Barbero e prodotto dal Teatro Regionale Alessandrino, il lavoro è liberamente ispirato a Girotondo, di A. Schnitzler, e si colloca in contrapposizione al noto gioco virtuale "Second Life"
[...omissis...]
L’insieme dei dialoghi non promuove un senso, ma consegna discorsi fatti di un presente senza domani. Ma l’immediatezza di questi personaggi e del loro modo di mostrarsi gli uni agli altri è l’elemento che più colpisce lo spettatore, unita a una scenografia funzionale, seppure a tratti inquietante. I sette protagonisti di questo lavoro vale la pena citarli tutti, poiché tutti magistrali nei loro ruoli: Alessandro Baldinotti, Raissa Brighi, Stefania Casiraghi, Fabrizio Pagella, Maurizio Pellegrino, Francesca Porrini/Silvia Ajelli, Ettore Scarpa.Non sarebbe azzardato definire questo lavoro “edificante”, nel senso che ci mostra uno spaccato assai reale della società odierna e delle relazioni che vi vengono instaurate: è quasi un modo per tornare a casa e farsi passare la voglia di mettersi davanti al pc! Un esempio di drammaturgia contemporanea davvero di pregio, al quale non manca niente... nemmeno il nudo integrale in scena, che tuttavia non risulta facilmente comprensibile, in quel preciso momento dello spettacolo in cui avviene... quasi fosse un atto dovuto. Torino, Teatro Baretti, 20 novembre 2008

fonte http://www.teatro.org/spettacoli/recensioni/first_life_12067#recens